Supernovae

 

Ricerca e scoperta

 

Paolo Campaner -Osservatorio Ponte di Piave- Treviso

Scopritore di numerose supernove - 25.5.2017

 

 

Spettroscopia di SN

 

 

Antonino Brosio e Maria Antonia Tripodi- Savelli- 22.5.2017

 

Nel lavoro che segue è mostrato lo spettro della SN 2017 EAW nella galassia NGC 6946, che ancora una volta si dimostra una vera e propria fucina di supernove, ripreso dal Direttore dell'Osservatorio del Parco Astronomico Lilio di Savelli ,Antonino Brosio e da Maria Antonia Tripodi  il 22 maggio 2017 con lo strumento principale dell'Osservatorio del Parco Astronomico di Savelli, un RC da 500 mm f 8 ed una camera FLI 1001, con un'integrazione di 30 frames da 120 sec l'uno , utilizzando un reticolo a trasmissione "Star Analyser" da 200 l/mm.

L’Osservatorio del Parco astronomico Lilio di Savelli , operativo dal 5 agosto 2016, e situato in uno dei punti più suggestivi dell’appenino Silano, in provincia di Crotone.

Il Parco Astronomico di Savelli, intitolato in memoria dell’Astronomo di Cirò Marina “Luigi Lilio” vissuto nel 1500, è dotato di moderne attrezzature e consente di realizzare ricerche scientifiche, attività didattiche e laboratoriali per docenti, per privati e studenti provenienti da scuole di ogni ordine e grado e divulgazione astronomica di alto livello.


Il Parco è composto da più zone funzionali e da un osservatorio astronomico con telescopio Ritchey Cretien da 500 mm a f 8, planetario meccanico e digitale con 60 posti a sedere, un laboratorio per le scuole dove si realizzano modelli in scala e si simulano alcuni fenomeni astronomici, un radiotelescopio con antenna da 3,5 metri e 3 piazzuole osservative dotate di 5 ingressi per l’energia elettrica e comode sedute a forma di Stella, Luna e Sole. L’area intono al parco è immersa nel verde tra gli alberi del Parco della Sila e la zona panoramica è attrezzata in modo da non stravolgere l’equilibrio naturale in cui è immersa. Il Parco è dotato di un ampio parcheggio sia per le automobili che per i bus ed è raggiungibile comodamente tramite una strada asfaltata, l’area è completata da una zona picnic con ampi tavoli e barbecue.

The following work shows the spectrum of SN 2017 EAW in  NGC 6946 galaxy, which once again proves to be a true forge of supernovae, taken by the Director of the Observatory of the Astronomical Park Lilio di Savelli, Antonino Brosio and Maria Antonia Tripod on May 22, 2017 with the main instrument of the Savelli Astronomical Park Observatory, a 500 mm f 8 RC and a FLI 1001 camera, with  30 frames frame of 120 sec each using a transmission grating "Star Analyzer" 200 g / mm.
The Observatory of the Astronomical Park Lilio di Savelli, operating from August 5, 2016, is located in one of the most striking spots of the Appennino Silano, in the province of Crotone.
The Astronomical Park of Savelli, named in the memory of the Circon Marina "Luigi Lilio", lived in the 1500's, is equipped with modern equipment and allows to carry out scientific researches, didactic and laboratory activities for teachers, private and students from schools of every order and degree and astronomical high-level divulgation.

The Park consists of several functional areas and an astronomical observatory with 500 mm f 8 Ritchey Cretien telescope, a mechanical and digital planetarium with 60 seats, a laboratory for schools where scaled models are modeled and simulated some astronomical phenomena , A 3.5-meter radiotelescope and 3 observation squares with 5 inputs for electricity and comfortable seating in the form of Star, Moon and Sun. The area around the park is surrounded by greenery among the trees of the Park Of the Sila and the panoramic area is equipped so as not to distort the natural balance in which it is immersed. The Park is equipped with ample parking for both cars and buses and can be reached comfortably via an asphalt road, the area is complemented by a picnic area with large tables and barbecue.

Nell'immagine che precede lo strumento con il quale è stata fatta l'osservazione della SN 2017 EAW, la sera del 22 maggio scorso.

In the previous image, the telescope being used for supernovae work, shooting the Sn 2017 EAW on last may,22, 2017

Nella foto sopra l'immagine del campo stellare con la Supernova .Il processing, effettuato con la collaborazione di Fulvio Mete, ha riguardato le seguenti fasi:

1- L'uso di una stella di campo come stella di riferimento (quella indicata nell'immagine);

2- l'estrazione di due immagini bidimensionali dello spettro della stella di riferimento e di quello della Supernova;

3- La messa a registro delle due immagini;

4-L'importazione della prima immagine, quella della SN, In Visual Spec e l'estrazione del relativo profilo non calibrato:

5- L'importazione della seconda immagine con lo spettro della stella di riferimento e, con la routine " reference binning" la sua calibrazione su due punti utilizzando l'ordine 0 e la riga tellurica dell'OII a 7605 A.

6-La calibrazione, conseguente alla prima, dello spettro della SN in lunghezza d'onda.

E' stata anche effettuata una calibrazione dello spettro della SN per la risposta, partendo dal presupposto (non certo) che la stella di riferimento appartenesse alla classe A.

Strumenti professionali hanno assegnato alla Sn la classe II P

 

 

In the picture above the image of the star field with Supernova. The processing, carried out with the collaboration of Fulvio Mete, covered the following phases:
1- Using a star of the field as a reference star (the one shown in the picture, high on the left);
2- the extraction of two two-dimensional images of the reference star spectrum and that of the Supernova;
3- The alignment of the two images;
4- Importing the First Image, That of SN, In Visual Spec, and extracting its uncalibrated profile:
5- Import the second image with the reference star spectrum and, with the reference binning routine, its calibration on two points using the order 0 and the tellurial line of the OII to 7605 A.
6-The calibration, following the first, of the spectrum of SN in wavelength.
There was also a calibration of SN spectrum for the response, assuming (presumably) that the reference star belonged to class A.
Professional instruments assigned to the SN the II P class

Il profilo spettrale calibrato in lunghezza d'onda

The spectrum profile calibrated in wavelenght

 

 

Il profilo spettrale calibrato per la risposta calibrato in lunghezza d'onda e per la risposta

The spectral profile calibrated in wavelenght and for the response of the setup